Segnalazioni di illecito – Whistleblower

SEGNALAZIONE DI CONDOTTE ILLECITE (c.d. WHISTLEBLOWING)

La legge 30 novembre 2017, n. 179 ha introdotto nel nostro ordinamento la disciplina del c.d. “whistleblowing” al fine di contrastare eventuali fenomeni corruttivi nell’ambiente di lavoro, prevede una specifica tutela per il segnalante che voglia segnalare un illecito o un’irregolarità. In particolare posso essere segnalanti: i dipendenti a tempo determinato, indeterminato, stagisti, i dirigenti, gli amministratori, i collaboratori, i consulenti. Può essere segnalante anche il dipendente o il collaboratore di un’impresa fornitrice di beni o di servizi.

Ai sensi dell’art. 54 bis del decreto legislativo 30 marzo 2001 n.165, e successive modifiche ed integrazioni, colui che intenda segnalare condotte illecite di cui sia venuto a conoscenza in ragione del proprio rapporto di lavoro con Uniontrasporti può farlo utilizzando il Modulo di segnalazione.

Esso va compilato in ogni sua parte, completo di firma autografa, scansionato e trasmesso all’attenzione del Responsabile della prevenzione della corruzione di Uniontrasporti:

  • tramite e-mail, alla casella di posta elettronica: fontanili@uniontrasporti.it;
  • anche tramite posta cartacea all’indirizzo: Uniontrasporti scarl, via Ercole Oldofredi 23 – 20124 Milano indicando sulla busta la dicitura “Riservata Responsabile della prevenzione della corruzione”.

Le segnalazioni che dovessero pervenire in modalità anonima, ovvero prive di elementi che consentano di identificare il mittente della comunicazione, ai sensi della normativa vigente, verranno prese in considerazione per ulteriori verifiche solamente se relative a fatti di particolare gravità e con un contenuto che risulti adeguatamente dettagliato e circostanziato:

Il modulo per la segnalazione di fatti illeciti può essere trasmesso direttamente all’Organismo di Vigilanza utilizzando il seguente indirizzo di posta elettronica: odv@uniontrasporti.it  (Art. 6, comma 2-bis del D. Lgs. n. 231/2001).

Restano ferme le disposizioni di legge applicabili, ai sensi della legge n. 179/2017, nel caso sia accertata, anche con sentenza di primo grado, la responsabilità penale del segnalante per i reati di calunnia o diffamazione o comunque reati commessi con la denuncia di cui al comma 1 dell’art. 54 bis del decreto legislativo 30 marzo 2001 n.165 ovvero la sua responsabilità civile, per lo stesso titolo, nei casi di dolo o di colpa grave.

Modulo di segnalazione

 

 

Data di aggiornamento 21/12/2018